Settimo Capitale della Cultura: terminata la giornata a Roma: "Siamo soddisfatti"

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Articolo pubblicato il 11/01/2017 alle ore 16:01.
Settimo Capitale della Cultura: terminata la giornata a Roma: "Siamo soddisfatti" 3
Settimo Capitale della Cultura: terminata la giornata a Roma: "Siamo soddisfatti" 3

Aggiornamento delle 19 - Il racconto della giornata della nostra  inviata Jessica Pasqualon

Sembrava di rivivere il giorno della maturità. Lo studente agitato che ripete ad amici e parenti il proprio discorso, cercando il conforto tra i propri accompagnatori accorsi per dare tutto il sostegno necessario per le grandi occasioni. In questo caso però la commissione era quella che decreterà la capitale della cultura italiana 2018 e lo "studente" era Settimo, nella persona della vicesindaco Elena Piastra. A sostenerla, una delegazione composta da Ottavio Di Blasi, Abdullahi Ahmed, l'assessore regionale Antonella Parigi, Stefano Maggio, Simona Quaranta, Gabriele Vacis, Dario Netto e Giancarlo Brino. I volti tesi nell'anticamera della sala Spadolini erano quelli di chi sa che in quel momento si stanno giocando le ultime carte. Di prove, in questi mesi, Settimo ne ha superate e lo ha confermato lasciandosi alle spalle città dalle storie importanti. Nessuno, o forse pochi, avrebbero scommesso sulla nostra piccola città di periferia dal passato industriale. Eppure oggi, mercoledì 11 gennaio,  la commissione era lì ad accogliere amministratori e sostenitori di questa "strana" candidatura. La voce tremante e carica di emozione di Piastra durante la presentazione ha poi lasciato spazio alla grinta e alla determinazione della vicesindaco nel momento delle risposte alle domande e alle curiosità espresse della commissione. Non si è fatta abbattere nemmeno da quella più insidiosa: "Perché Settimo e non Torino? Quali attrazioni turistiche può dare un territorio come il vostro?". Un'ora e mezza di incontro in cui i rappresentanti settimesi hanno ben figurato, dando la dimostrazione di come questo progetto sia condiviso da una squadra compatta e che abbraccia l'intera città. "Avete trasmesso passione", hanno commentato i giurati al termine della seduta, cogliendo per certi versi il senso più sottile che accomuna queste figure, molto diverse tra loro, che hanno composto la delegazione in terra romana. Uscendo dalla sala, un senso di soddisfazione generale ha preso il sopravvento e nel profondo di ognuno è sopraggiunta quella convinzione di aver lasciato il segno. Le lacrime di qualcuno, la risata liberatoria di altri, gli abbracci e gli sguardi tra gli addeti ai lavori, tra coloro che quel progetto l'hanno visto nascere e crescere, erano carichi di emozione. Non si sa quale sarà il verdetto, nonostante pare che Settimo sia tra le favorite, ma quel che è certo è che con oggi è stata scritta un'altra pagina di quella storia intensa, quella della sua trasformazione.

Ore 16.00

È terminata con grande soddisfazione la trasferta a Roma per la delegazione di Settimo, ricevuta al Ministero dei beni culturali per le audizioni in occasione della candidatura della città a capitale italiana della cultura per il 2018. Un incontro che si è concluso nel migliore dei modi e che lascia ottime speranze per il futuro della competizione. "Siamo complessivamente soddiafatti", commenta il gruppo guidato dalla vicesindaco Elena Piastra che però preferisce non sbilanciarsi troppo. Una candidatura che ha fatto discutere fin da subito e che ha però visto l'interesse di una commissione particolarmente coraggiosa, facendo passare la nostra cittadina tra le 10 finaliste. "Non nego che abbiamo ricevuto osservazioni e bastonate per la scelta", ha commentato il presidente della commissione che ha la responsabilità di scegliere quale tra le 10 finaliste sarà proclamata Capitale italiana per la cultura del 2018.
Il prossimo appuntamento è per il 31 gennaio, quando alle 15 sarà ufficializzata la scelta del Ministero. 

Ore 13.00
E' in corso da pochi minuti l'audizione della delegazione di Settimo di fronte alla commissione che giudicherà la candidatura di Settimo come Capitale della cultura italiana per il 2018.

Il viaggio de La Nuova Periferia al seguito della delegazione che parlerà per raccontare, per l'ultima volta, il significato della storia che la città intende proporre come modello culturale, è iniziato all'alba di questa mattina, con un treno che ci ha portati fino a Roma Termini e poi, alla sede del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Sono dieci, in tutto, i componenti della delegazione che ha fatto il suo ingresso nella Sala Spadolini del Ministero. Il vicesindaco Elena Piastra, fautrice insieme a Dario Netto della candidatura settimese, il direttore generale del Comune Stefano Maggio, la dirigente del settore bilancio Simona Quaranta, l'assessore regionale alla cultura Antonella Parigi, Ignazio Schintu, Amhed Abdullahi, il registra settimese Gabriele Vacis e due rappresentanti, rispettivamente dello studio dell'architetto Renzo Piano e della Pirelli, storica azienda presente da decenni sul territorio di Settimo e che ha deciso di appoggiare la candidatura della città. 

Notizia in aggiornamento...

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