Chivasso si illumina con i 2000 nuovi impianti all'avanguardia

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Articolo pubblicato il 18/07/2016 alle ore 09:40.
Chivasso si illumina con i 2000 nuovi impianti all'avanguardia 2
Chivasso si illumina con i 2000 nuovi impianti all'avanguardia 2

E luce fu... Una frase che calza a pannello con i lavori appena partiti a Chivasso e frazioni. Infatti a partire da questi primi giorni di luglio e per tutto l’autunno si procederà con la sostituzione di 2000 lampioni di vecchia tipologia Sap con apparecchiature che utilizzano la miglior tecnologia Led. Il tutto finalizzato ad ottenere un risparmio considerevole dei consumi energetici attestabile sul 40%. E altro dato importante un risparmio per ogni lampione di 10-12 euro per la manutenzione ordinaria annua. Che tradotto significa una riduzione di 22 mila euro circa di risparmio sulla spesa corrente per la manutenzione ordinaria e 100 mila euro di risparmio energetico. Cifre importanti considerando che cadono proprio sotto il capitolo vincolato dal patto di stabilità. Ancora un passaggio su queste nuove apparecchiature «Achilel High performance» che utilizzano la tecnologia «multi Layer» che consente l'ottimizzazione e l’uniformità del flusso luminoso ottenendo un illuminamento proprio di zone d’ombra e senza alcuna alcuna dispersione del flusso verso l’alto e contribuendo così anche ad una efficace riduzione dell’inquinamento luminoso dei consumi energetici. «Oltre ai vari risparmi c’è da considerare - come fa notare l’assessore ai lavori pubblici Claudio Castello che fin dall’inizio del suo mandato ha puntato molto su quest'aspetto - che ci sarà un’ illuminazione migliore e più estesa. Infatti verranno anche implementati i punti luci, questo per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini». Infatti la luce generalmente tiene lontano i malintenzionati e i balordi.

Castello insiste ancora sui vantaggi: «Si va dal risparmio energetico all’abbattimento dell’inquinamento luminoso, alla riduzione dei disservizi da lampade guaste, alla riduzione di anidride in atmosfera».
Prosegue: «Partiamo dalle frazioni perché qui più forte è l’esigenza di implementare i punti luci soprattutto nella parte retrostante il cimitero dove sono avvenuti già diversi episodi spiacevoli. Poi si prosegue verso cascina Bonauda ai confini con Verolengo, anche qui con alcune implementazioni. Lo stesso a Boschetto, Pratoregio nella strada interna che porta verso Montegiove.
Poi a Castelrosso in via Poasso. E ovviamente non dimentichiamo il concentrico».
Tra l’altro a fine anno il comune diventerà proprietario di questi nuovi impianti di illuminazione al prezzo simbolico di 1 euro l’uno.
Abbassare i costi sia per quanto riguarda il consumo energetico dell’illuminazione che del riscaldamento significa diminuire la spesa corrente e quindi di riflesso anche la tassazione. Con grande soddisfazione dei cittadini.

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