Da Zenga a Zaccheroni: che sofferenza! Il vero ultras Tv resta Trapattoni

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Articolo pubblicato il 07/09/2016 alle ore 09:58.
Da Zenga a Zaccheroni: che sofferenza! Il vero ultras Tv resta Trapattoni 2
Da Zenga a Zaccheroni: che sofferenza! Il vero ultras Tv resta Trapattoni 2
Non hanno sofferto solo gli Azzurri in campo, nel 3-1 che l’Italia (a fatica) ha rifilato a Israele ma anche gli spettatori a casa. Sia per quanto stava capitando in campo ma, soprattutto, per cosa sono stati costretti a sentire. Passi la conduzione di Alberto Rimedio, uno che nella squadra Rai emerge e potrebbe anche far parte di un team da pay per view, quanto, invece, per la seconda voce. L’esperto di tattica. L’allenatore che ne sa più di tutti e spiega in diretta quanto sta succedendo in campo: Alberto Zaccheroni. L’ultima squadra di rango che ha allenato è la Juventus nel 2010 (erano tempi bui per i bianconeri) per poi andare a esplorare i campionati giapponesi e cinesi. E adesso ce lo ritroviamo al posto di Walter Zenga - girandola post europea come quella Conte-Venura - con il suo passo lento, anzi, con il suo verbo lento a dispensare teorie calcistiche e commenti in asincrono rispetto a quanto stava avvenendo in campo. Tanto era esuberante l’ex interista, tanto è flemmatico e privo di ritmo l’attuale «esportone». Stai a vedere che adesso ci tocca rimpiangere il grande il «Trap», lui sì, vero ultras azzurro che faceva il tifo in diretta Tv poi esonerato dal piccolo schermo per troppa esuberanza verbale. Ma ora spazio al riflessivo «Zac», ma la domanda è: se l’Italia ai Mondiali ci arriva lui in Russia ci andrà turista? Speriamo …
Maurizio Vermiglio

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