Furti per un milione di euro a Luxottica: i nomi degli arrestati

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Articolo pubblicato il 21/10/2016 alle ore 08:20.
Furti per un milione di euro a Luxottica: arrestati
Furti per un milione di euro a Luxottica: arrestati
Furto in Luxottica

Aggiornamento

In manette sono finiti Giovanni Alessi (difeso dall'avvocato Zoccali), 45 anni, di Lauriano e Sandro Agnani, 43 anni, di Cavagnolo, con l’obbligo di dimora, e un ex responsabile della sicurezza Giuseppe Begani (difesi degli avvocati Pierfranco Bertolino e Alessandro Alasia), 51 anni, di Venaria, ai domiciliari. Gli altri tre coinvolti nell'operazione sono, Ovidiu Cosma, 34 anni, di Borgo Ticino, Sergio De Paola (avvocato De Falco), 42 anni, di Santa Maria di Sala, Venezia, e Laurentin Dragomir (seguiti dall'avvocato Anna Rizzo), 37 anni, di Pantigliate, Milano. L’ordinanza è stata firmata dal gip del Tribunale di Ivrea Alessandro Scialabba.

Furti seriali di occhiali per 1 milione di euro ai danni di Luxottica, che venivano rivenduti a ottici compiacenti. Sgominata una banda che rubava 120 paia di occhiali da sole o montature da vista (soprattutto Ray-Ban e Persol) ogni settimana.

I carabinieri della Compagnia di Chivasso hanno sgominato un’associazione criminale e hanno eseguito sei provvedimenti restrittivi nei confronti di altrettanti indagati (quattro italiani e due romeni) per i reati di associazione per delinquere, furto aggravato, riciclaggio e ricettazione. Le misure cautelari, emesse dal Tribunale di Ivrea (TO), sono state eseguite nella provincia di Torino, Milano, Venezia e Novara.

L’attività è iniziata nel maggio 2014 con la presentazione di una denuncia da parte dei responsabili dello stabilimento Luxottica  di Lauriano (TO) che segnalavano l’ammanco e la fuoriuscita illegale di occhiali pregiati dalla fabbrica.
È stata focalizzata l’attenzione investigativa su alcuni dipendenti ed ex dipendenti Luxottica e si è riusciti a individuare un collaudato sodalizio criminale responsabile dei furti seriali degli occhiali e del loro successivo smercio a negozi di ottica compiacenti, in Italia e all’estero.

Sottraevano i citati occhiali dal normale ciclo produttivo, giustificandone poi la mancanza classificandoli come scarti di produzione e successivamente li portavano via.

Queste prime sei misure cautelari sono state emesse nei confronti del gruppo che commetteva furti di materiale all’interno dello stabilimento Luxottica di Lauriano (To) e all’interno di un magazzino-deposito situato a Peschiera Borromeo (MI) riconducibile ad una ditta di trasporti operante per conto di  Luxottica .

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