Juventus, un magico Dybala stende (da solo) l'Udinese: 2-1

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Articolo pubblicato il 15/10/2016 alle ore 20:40.
La Juventus per la fuga a centrocampo si affida a Hernanes e Lemina 2
La Juventus per la fuga a centrocampo si affida a Hernanes e Lemina 2

Fine partita

L’applauso che lo stadium dedica a Dybala, a 10 minuti dal termine per il cambio con Sturaro, è la cartolina di Juventus-Udinese. Una doppietta dell’argentino liquida i friulani che hanno messo in difficoltà i campioni d’Italia. Sotto di un gol ribaltano il risultato con una doppietta della Joya (il gioiello): gran punizione dal limite e rigore chirurgico del 2-1. Intorno, una Juve non brillante, macchinosa che ha corso i rischi classici, di un match post - nazionale. Ma nonostante tutto allunga sul resto del campionato, andando a + 5 sulla Roma e + 7 dal Napoli. Martedì sera turno di Champions: a Lione per rafforzare la leadership anche in Europa.

Aggiornamento primo tempo.

Solo Dybala. Il resto della Juventus, da Hernanes a Buffon che confenzionano (60 e 40 il concorso di colpa) il pasticcio del vantaggio Udinese, a Lemina ad Alex Sandro nel primo non c’è traccia. E che dire di Mandzukic: non pervenuto. Per fortuna l’argentino è in serata di grazia, l’aria di casa, respirata con la sia Nazionale, l’ho corroborato e ha restituito alla Juve un attaccante che dal gol in Champions, adesso, ci ha preso gusto e non si ferma più.

Per l'allungo in campionato, dopo la vittoria della Roma a Napoli, Allegri si affida alla coppia d'attacco Dybala e Mandzukic, mentre a centrocampo rinuncia a Kedira, reduce da due bione prestazione con la Germania (con tanto di gol) e affida le chiavi del gioco ad Hernanes e Lemina. E per sopperire all'indisponibilità di Bonucci, vara la difesa a 4 con Baezagli e Benatia centrali, sugli esterni: Lichtsteiner ed Evra. A corre sulle fasce Cuadrado e Alex Sandro

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