La leggenda del tesoro nascosto alle porte di Chivasso

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Articolo pubblicato il 20/11/2016 alle ore 08:11.
Il punto esatto in cui sorgeva il pilone votivo
Il punto esatto in cui sorgeva il pilone votivo

Per anni, e per alcune generazioni,  i bambini della frazione sono andati a caccia del «Tesoro di Montegiove».
I vecchi raccontavano di un secchio pieno di monete d'oro che era stato sepolto nei pressi del pilone votivo che un tempo si trovava sul crocevia tra la strada vecchia per Montanaro e via Regione Pozzo.
Oggi il pilone non c'è più e al suo posto è stata costruita la recinzione di una proprietà privata. Era dedicato alla Madonna e a San Maurizio, santo protettore della frazione, celebrato anche dalla festa a lui dedicata a partire dalla seconda decade di settembre.
Nei loro giochi, i bambini hanno spesso provato a scavare nei pressi del capitello attorno al quale nel passato si raccoglievano i fedeli per la recita del rosario, senza trovare mai nulla se non qualche vecchio arnese contadino e, i più fortunati, una vecchia moneta risalente ai primi del Novecento.
La distruzione del pilone votivo ha portato via con sé anche la credenza che probabilmente era nata dalla fantasia di qualche bambino che aveva letto le leggende di gnomi e pentole d'oro della tradizione irlandese.
E se non fosse stato così? E se davvero, magari proprio alle basi del pilone votivo che oggi non esiste più, era stato sepolto il misterioso secchio pieno di monete d'oro?

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