Basket Serie D

L'Asp Chivasso vince il derby e vola al secondo posto in classifica

La squadra di Tardito all'inseguimento della capolista

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Articolo pubblicato il 29/01/2017 alle ore 11:06.
Diego Vai (Asp Chivasso)
Diego Vai (Asp Chivasso)
GENEABIOMED CHIVASSO 78
MONTALTO DORA 60
(24-12; 49-24; 59-40)
GENEABIOMED CHIVASSO - Vai 9, Morello 5, Oradini 14, Vettori 3, Cester 10, Baldin 11, Paladini 15, Arias 9, Delli Guanti, Russo 2, Tapparo. All. Tardito, A.All. Grasso
MONTALTO DORA - Bellinazzo 4, Feraudo, Aronica 6, Perenchio 9, Borra, Saccomani 14, Rossetto 4, Macario Ban 6, Massara 7, Di Matteo 4, Gillio Tos 6. All. Porcelli.
ARBITRI - Sig.ri Lleshi e Rovina di Alessandria.
CHIVASSO. La GeneaBiomed Chivasso si aggiudica il derby del Canavese contro il Montalto Dora per 78-60 e vola al secondo posto in classifica solitario, vista la contemporanea sorprendente caduta di San Maurizio contro Gravellona. Un derby a senso unico, chiuso dalla formazione chivassese già nei primi due quarti di gioco, in cui Montalto è sembrata totalmente incapace di reagire alle iniziative avversarie, prima di ritrovarsi nel secondo tempo dove almeno ha mostrato una reazione e tentato di ricucire uno strappo ormai troppo ampio.
 Tardito in partenza gioca la carta a sorpresa, tenendo Vai e Vettori in panchina e lanciando in campo Arias e Paladini, supportati da Morello, Oradini e Cester. Un quintetto che ripaga le scelte del coach chivassese, perchè porta sul campo energia, aggressività difensiva, ma anche qualità offensiva che mette subito in difficoltà il quintetto avversario, nonostante la partenza positiva con il 2-5 firmato dalla tripla di Perenchio. Trovato il pareggio sul 5-5 con Morello, Chivasso innesta le marce alte ed inizia a martellare la retina avversaria. Paladini e Arias colpiscono dall'arco dei tre punti, mentre Oradini e Cester blindano la propria area, controllando i rimbalzi difensivi e lanciando in velocità le ripartenze chivassesi. Il 4/4 da tre di Paladini apre il solco e dopo 10' di gioco il tabellone segna 24.12. Nel secondo quarto ci si attenderebbe una reazione di Macario e compagni, ma Montalto continua a non trovare soluzioni alla pressione difensiva biancoverde, perde sistematicamente la lotta vicino ai tabelloni e si espone al contropiede di Vai e compagni. Così dopo due minuti Baldin e Cester firmano il 30-12 in contropiede, prima che Perenchio si veda fischiare un tecnico per proteste. Montalto ha un piccolo sussulto d'orgoglio e trova un mini break di 0-4, prima che la GeneaBiomed torni a dare letteralmente spettacolo con giochi su pick and roll, alto -basso, che fanno implodere la difesa montaltese poi punita dalla linea da tre da Vettori e ancora Paladini che firmano il 49-20. Porcelli allora decide di dare una scossa alla sua squadra e cambia 4/5 del suo quintetto, sperando in una reazione. Reazione che arriva nel terzo periodo: Montalto innalza la sua intensità difensiva, abbassa le percentuali al tiro dei chivassesi e inizia a giocare alla pari con i padroni di casa. Chivassesi che paiono un po' appagati dopo aver chiuso il primo tempo sul +25 e si nota un notevole calo di concentrazione che porta a commettere errori banali e prendere decisioni offensive sbagliate. Chivasso comunque ha la capacità di non disunirsi e di controllare il tabellone fino al 78-60 finale.
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