L'Atletico Chivasso divorzia da Roberto Argomennié e non gli riconferma la maglia numero uno

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Articolo pubblicato il 23/07/2016 alle ore 15:09.
L'Atletico Chivasso divorzia da Roberto Argomenié e non gli riconferma la maglia numero uno 2
L'Atletico Chivasso divorzia da Roberto Argomenié e non gli riconferma la maglia numero uno 2

«Non sono stato confermato dalla società. Se giocherò un anno potrei farlo a Volpiano». Così, Roberto Argomennié saluta i suoi compagni e i tifosi direttamente dal sito della sua ormai ex squadra, l'Atletico Chivasso, ripescata proprio pochi giorni fa in Promozione. Si dividono così le strade di uno die portieri che ha fatto epoca nel chivassese e non solo, in particolare negli anni Duemila, quando con la maglia dell'allora Tonenghese, del patron Christian Mossino, e poi della Crescentinese (che galleggiava tra Eccellenza e Promozione) è arrivato alla ribalta delle cronache sportive, per le sue imprese tra i pali. Tra le sue caratteristiche, quello di essere  un para-rigori e di avere la freddezza giusta nei momenti topici, come nelle finali in cui si è giocato a volte la promozione alla categoria superiore, o la parmanenza in categoria. Ed è stata una scelta tecnica, quela della squadra del presidente Pitzalis (a suo tempo anche lui portiere) di non riconfermare «Argo» per la prossima stagione. 

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