Presi i rapinatori "Truffa Cuori", nei guai anche un giovane di Settimo

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Articolo pubblicato il 28/06/2017 alle ore 13:49.
Presi i rapinatori "Truffa Cuori", nei guai anche un giovane di Settimo 1
Presi i rapinatori "Truffa Cuori", nei guai anche un giovane di Settimo 1

Adescavano le loro vittime servendosi della complicità di due prostitute e, una volta, raggiunto un appartamento le stordivano con dello spray urticante prima di immobilizzarle e rapinarle. Agiva così la banda dei "Truffa Cuori", come l'ha soprannominata il pool degli investigatori dell'Arma che hanno eseguito, nei giorni scorsi, alcune misure cautelari. Tra i soggetti finiti nei guai c'è anche un settimese, Carlo Curreri, di 36 anni che è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Insieme a lui, nella rete tesa dai carabinieri, ci sono finiti anche Rino Seminerio, torinese di 49 anni, Aziza Ouatik, marocchina di 42 anni in Italia senza fissa dimora, sottoposta anche lei all'obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria. I tre sono ritenuti responsabili di rapina aggravata in concorso.

Nel contesto della stessa attività, condotta nei giorni scorsi dai militari della Stazione di Torino San Donato, lo scorso 24 maggio, la 25enne italiana Sabrina Cozzolino era stata sottoposta a fermo di indiziato di delitto. Il provvedimento cautelare è scaturito da un'attività di indagine che ha permesso si scoprire che i due uomini, avvalendosi proprio della complicità di due prostitute (prima Cozzolino e poi Ouatik) rapinavano i clienti delle due donne (tra cui un minorenne) attraverso minaccia e violenza.

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