Un'Altra Saluggia è possibile chiede la costituzione di una Commissione

Saluggia, incidente nucleare: sindaco, Prefetto, Arpa e Ispra controllano

Sogin: "I risultati delle analisi finora effettuate escludono, comunque, impatti radiologici per l'ambiente e la popolazione"

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Articolo pubblicato il 05/07/2017 alle ore 21:16.
Saluggia, fuoriuscita di liquido all'impianto nucleare 4
Saluggia, fuoriuscita di liquido all'impianto nucleare 4

Aggiornamento del 9 luglio
E sui problemi verificatisi all’interno dell’impianto Eurex di Saluggia interviene, con una nota, anche Legambiente del Vercellese e Pro Natura del Vercellese. Il comunicato recita: “Nella giornata di lunedì 3 luglio, nel sito nucleare Eurex di Saluggia gestito da Sogin, all'avvio dei lavori per la posa di un nuovo pozzetto per le valvole di manovra di una linea di scarico degli effluenti liquidi, è stata riscontrata una fessurazione nella condotta con conseguente accumulo di acqua radioattiva - che, secondo il sindaco di Saluggia, è dell'ordine di 50-60 litri - sul fondo del vecchio pozzetto. Fortunatamente la contaminazione sembra essere limitata all'area immediatamente circostante il pozzetto, e sembra non essersi estesa al di fuori del sito, ma nulla è dato di sapere circa il verosimile inquinamento della falda acquifera sottostante. Lo sversamento - che probabilmente era in corso da tempo - è stato rilevato in occasione dell'apertura di un cantiere. Evidentemente Sogin, che gestisce il sito da oltre 15 anni, non ha un’efficace sistema di rilevamento del flusso di effluenti liquidi dal punto in cui vengono rilasciati dall'impianto al punto in cui essi confluiscono nelle vasche (Waste Pond): perché se in un breve tratto di tubazione si “perdono” decine di litri di acqua radioattiva e nessuno se ne accorge fino a quando non viene aperto un pozzetto, è chiaro che chi dovrebbe gestire l'impianto non lo sta facendo con la necessaria attenzione. Oltre a ciò, ancora una volta - come già in precedenti occasioni di “incidenti” o “malfunzionamenti” all'interno degli impianti nucleari - dobbiamo constatare l'assoluta mancanza di trasparenza e di informazione di Sogin verso l'esterno. Lo sversamento è stato rilevato il 3 luglio, ma solo dopo più di 48 ore - e solo dopo che, ormai, la notizia era filtrata ad alcune testate giornalistiche - Sogin ha ritenuto di diramare una stringata nota informativa. Continuiamo a ritenere che, per una corretta informazione della popolazione, in occasione di tali eventi sia Sogin a dover rendere conto all'opinione pubblica - subito e con precisione - di quanto è accaduto. Dopo tutti questi anni la dirigenza di Sogin dovrebbe avere ormai capito che, dai siti nucleari, che piaccia o no, le notizie escono. Per evitare allarmismi o sottovalutazioni, sarebbe bene che fosse Sogin - che ha un ufficio stampa / relazioni esterne lautamente retribuito - a fornire le informazioni: subito e con precisione. Altrimenti “trasparenza” resta una parola priva di senso ed è inutile, poi, piangere sul latte (sul liquido radioattivo) versato”.

Aggiornamento delle 10.50
Un'Altra Saluggia interviene con un comunciato stampa sull'accaduto: "Come gruppo di minoranza abbiamo chiesto al sindaco Barberis, che ringraziamo per averci prontamente convocato per la riunione d’urgenza di ieri, di informare tutti i cittadini dell’accaduto attraverso un comunicato sul sito del Comune , nell’ottica di una comunicazione trasparente, e di essere informati circa i risultati delle analisi che effettueranno gli Enti preposti. Nel contempo abbiamo chiesto che si formi al più presto la Commissione Ambiente e Nucleare del Comune, in modo che possa essere la stessa ad occuparsi di tutte le questioni ambientali del nostro Comune".

Aggiornamento delle 10.20
Proprio in questo momento il sindaco Firmino Barberis insieme al Prefetto di Vercelli e ai suoi collaboratori, al Comandante della stazione dei carabinieri di Livorno Ferraris Ignazio Casti, ai tecnici di Arpa e Ispra sta facendo l'ingresso nell'impianto nucleare di Saluggia per comprendere quello che lunedì scorso è accaduto. 
Il sindaco, come ha già annunciato ieri sera attraverso il suo comunicato stampa, terrà informata la popolazione. 

E' di poco fa la notizia di una fuoriuscita da una condotta  all'interno dell'impianto nucleare Eurex di Saluggia. Nelle prossime ore sono attesi i tecnici di Arpa e Ispra per tutte le verifiche del caso e per appurare eventuali contaminazioni.
Intanto, il sindaco di Saluggia Firmino Barberis ha convocato una riunione urgente in Comune per spiegare agli amministratori cosa sia successo. Il comunicato pubblicato sul sito del comune recita: "Il Sindaco Firmino Barberis, relativamente a quanto appreso in data odierna dalla Dirigenza Sogin,  comunica che l’evento manifestatosi presso l’impianto Sogin, sarà sottoposto domani 6 luglio, alle autorità di controllo ISPRA ed ARPA Piemonte per verificare la  natura e l’ entità di quanto avvenuto. La direzione Sogin afferma che i risultati delle analisi finora effettuate escludono impatti radiologici per l’ambiente e per la popolazione. Il Sindaco ha convocato presso la Sala del Consiglio tutti i consiglieri di minoranza e di maggioranza, con la presenza del Luogotenente Signor Ignazio Casti e il rappresentante Ambiente della provincia di Vercelli Signor Riccardo Piolatto al fine di relazionare su quanto conosciuto al momento e sulle azioni che intende intraprendere con Sogin. Il Sindaco si impegna a riferire ogni aggiornamento al riguardo".
Questa la nota pubblicata sul sito della Sogin: "Nell’impianto Eurex di Saluggia sono in corso i lavori per completare lo spostamento dei sottoservizi presenti nell’area dove si sta realizzando il complesso Cemex. Al riguardo, è prevista la realizzazione di un nuovo pozzetto per ospitare le valvole di manovra di una linea di scarico degli effluenti liquidi. Tale linea sostituirà quella risalente ai primi anni settanta al fine di migliorare sicurezza e performance ambientali. Lunedì 3 luglio, all’avvio dei lavori per mettere in posa il nuovo pozzetto, è stata riscontrata una fessura nella condotta e un accumulo di acqua sul fondo del vecchio pozzetto. Sogin ha prontamente informato l’Autorità di controllo ISPRA, rimosso l’acqua su cui sta effettuando le analisi e analizzando il terreno circostante. Al contempo è già stata ripristinata l’integrità della condotta. Domani, su segnalazione di Sogin, l’Autorità di controllo ISPRA, insieme ad ARPA Piemonte, svolgeranno un sopralluogo per verificare natura ed entità dell'evento. I risultati delle analisi finora effettuate escludono, comunque, impatti radiologici per l'ambiente e la popolazione".

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