Spara al pube della fidanzata e si difende: "Stavamo solo giocando"

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Articolo pubblicato il 19/09/2016 alle ore 11:34.
La pistola e i proiettili
La pistola e i proiettili

MAZZE' - Venerdi scorso, 16 settembre alle 23 a Chivasso, i carabinieri di Chivasso hanno arrestato Lorenzo M., 20 anni, residente nel chivassese,  collocato ai domiciliari, ritenuto responsabile di detenzione e porto illegale di arma comune da sparo, detenzione illegale di munizionamento, ricettazione e esplosione di colpi arma da fuoco in luogo pubblico.

Alle 17 precedenti, i medici dell’ospedale di Chivasso hanno segnalato ai carabinieri che una ragazza italiana di 21 anni era stata medicata e operata  per una ferita da arma da fuoco. In particolare un  “pneumoperitoneo da ferita da arma da fuoco”, con una prognosi di  60 giorni.

Hanno spiegato gli inquirenti

"Sentita a sommarie informazioni, la ragazza ha dichiarato ai militari che nel pomeriggio è andata a casa del fidanzato e in camera da letto, mentre giocavano a guardia e ladri,  è stata ferita nella zona soprapubica da un colpo di pistola partito accidentalmente dalla pistola maneggiata dal fidanzato.  Le indagini hanno permesso di rintracciare il fidanzato e di ritrovare la pistola, una  beretta calibro 22, con relativo serbatoio contenente un proiettile dello stesso calibro e bossolo all’interno della canna, risultata rubata in provincia di Milano".

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