Vicino da incubo: fa pipì nell'ascensore

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Articolo pubblicato il 13/08/2017 alle ore 19:21.
Vicino da incubo: fa pipì nell'ascensore 2
Vicino da incubo: fa pipì nell'ascensore 2

«Avreste dovuto essere qui qualche sere fa: urla disumane, minacce, mobili rotti. Abbiamo pensato, “prima o poi lo ammazza”». Chivasso, via Togliatti, Borgo Sud Est. Un quartiere complesso, che per moltissimi storici residenti sta diventando un luogo da cui fuggire il prima possibile. L’ultimo caso segnalato alla nostra redazione riguarda un pensionato, malato di tumore, che da qualche settimana ha accolto in casa un amico molto più giovane. Nulla di male (in questa fase non interessa l’eventuale comunicazione all’Atc delle persone presenti nell’immobile) se non fosse che, stando alle concordi dichiarazione di tutti i vicini di casa, le giornate dei due, spesso accompagnate dall’alcol, si trasformino in situazioni incompatibili con il vivere civile: «Quando rientrano - raccontano i residenti - fanno pipì nell’ascensore, sul pianerottolo, persino nel bidone per i piccoli rifiuti all’ingresso o nelle scatole di polistirolo con cui portano loro il cibo. Immaginate, con questo caldo, l’odore. A volte li troviamo a dormire a terra, nei loro stessi escrementi: i servizi sociali lo sanno, cosa aspettano ad intervenire?».
Il Ciss fa sapere che la situazione è in carico, anche se ci sono problemi per la gestione del progetto.

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